Il Blog della Parrocchia

GIORNATA DEL PERDONO

ULTIMA DOPO L'EPIFANIA «DEL PERDONO».

  "Pregate sempre senza stancarvi" ha insegnato Gesù.

 E noi vogliamo mettere in pratica questo suo comando. Ma perché la preghiera penetri le nubi, giunga cioè al cuore di Dio, deve partire da un cuore umile.

 L’umiltà è virtù difficile,  perché come figli di Adamo siamo sempre tentati di essere protagonisti primari del nostro vivere, lasciando da parte Dio.

 È virtù difficile perché deve essere la sintesi della carità, che si fa serva di tutti e della giustizia, che chiama le cose col proprio nome, facendo esperienza del proprio limite.

Diciamo allora: “Signore, non sappiamo pregare, sappiamo di non saper pregare”. Questo è certo! Mandaci il tuo Spirito che supplisca alle nostre povertà.

 

 Don Claudio

GIORNATA DELLA SOLIDARIETA'

PENULTIMA DOPO L'EPIFANIA «DELLA DIVINA CLEMENZA».

“ Giornata della solidarietà"

"Sono perdonati i suoi molti peccati perché molto ha amato" (Lc 7,47).

La figura della peccatrice perdonata per il suo amore fa da cornice alla Giornata diocesana della Solidarietà.

Questa donna è modello di un’uscita da sé stessi e dal proprio peccato, per aprirsi a dinamiche d’amore dentro cui troviamo anche lo stile della solidarietà, la capacità di vivere a fondo i legami, personali e sociali con gli altri, facendosi carico soprattutto delle esigenze di chi è maggiormente nel bisogno.

Il passaggio da compiere, e per questo chiediamo al Signore di sostenerci, è quello del lasciare le “strutture di peccato” che ci incatenano, per accogliere lo stile di vita proposto da Gesù, che ci apre a una “logica di piena solidarietà” con tutti

 

Don Claudio

SETTIMANA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI(2)

SETTIMANA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI

“ Dammi un po’ d’acqua da bere"

La proposta di riflessione e preghiera per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio) si fonda sul testo evangelico di Giovanni al capitolo 4, versetti 1-42, il racconto del dialogo tra Gesù e la donna Samaritana, da cui è tratto anche il titolo generale.

A preparare questa traccia sono stati alcuni organismi ecumenici del Brasile che hanno cercato di riassumere alcuni temi fondamentali per i cristiani di tutto il mondo: il valore delle differenze, il cammino di costruzione del dialogo e dell’accoglienza dell’altro, chiunque esso sia, e la denuncia delle violenze.

«Il testo presenta l’importanza per ciascuno di noi di conoscere e comprendere la propria identità, cosicché l’identità dell’altro non sia vista come una minaccia. Se non ci sentiremo minacciati, saremo in grado di sperimentare la complementarietà dell’altro. Nessuna persona, nessuna cultura da sola sono sufficienti!», si legge nel libretto-guida della Settimana. Il titolo Dammi un po’ d’acqua da bere implica un impegno etico che riconosca il bisogno gli uni degli altri per realizzare la missione della Chiesa.

«Ci spinge a cambiare il nostro atteggiamento, ad impegnarci nel cercare l’unità nella nostra diversità, aprendoci ad una varietà di forme di preghiera e di spiritualità cristiana».

fonte:www.incrocinews.it

Don Claudio