Il Blog della Parrocchia

GIORNATA DELLA SOLIDARIETA'

PENULTIMA DOPO L'EPIFANIA «DELLA DIVINA CLEMENZA».

“ Giornata della solidarietà"

"Sono perdonati i suoi molti peccati perché molto ha amato" (Lc 7,47).

La figura della peccatrice perdonata per il suo amore fa da cornice alla Giornata diocesana della Solidarietà.

Questa donna è modello di un’uscita da sé stessi e dal proprio peccato, per aprirsi a dinamiche d’amore dentro cui troviamo anche lo stile della solidarietà, la capacità di vivere a fondo i legami, personali e sociali con gli altri, facendosi carico soprattutto delle esigenze di chi è maggiormente nel bisogno.

Il passaggio da compiere, e per questo chiediamo al Signore di sostenerci, è quello del lasciare le “strutture di peccato” che ci incatenano, per accogliere lo stile di vita proposto da Gesù, che ci apre a una “logica di piena solidarietà” con tutti

 

Don Claudio

SETTIMANA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI(2)

SETTIMANA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI

“ Dammi un po’ d’acqua da bere"

La proposta di riflessione e preghiera per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio) si fonda sul testo evangelico di Giovanni al capitolo 4, versetti 1-42, il racconto del dialogo tra Gesù e la donna Samaritana, da cui è tratto anche il titolo generale.

A preparare questa traccia sono stati alcuni organismi ecumenici del Brasile che hanno cercato di riassumere alcuni temi fondamentali per i cristiani di tutto il mondo: il valore delle differenze, il cammino di costruzione del dialogo e dell’accoglienza dell’altro, chiunque esso sia, e la denuncia delle violenze.

«Il testo presenta l’importanza per ciascuno di noi di conoscere e comprendere la propria identità, cosicché l’identità dell’altro non sia vista come una minaccia. Se non ci sentiremo minacciati, saremo in grado di sperimentare la complementarietà dell’altro. Nessuna persona, nessuna cultura da sola sono sufficienti!», si legge nel libretto-guida della Settimana. Il titolo Dammi un po’ d’acqua da bere implica un impegno etico che riconosca il bisogno gli uni degli altri per realizzare la missione della Chiesa.

«Ci spinge a cambiare il nostro atteggiamento, ad impegnarci nel cercare l’unità nella nostra diversità, aprendoci ad una varietà di forme di preghiera e di spiritualità cristiana».

fonte:www.incrocinews.it

Don Claudio

BATTESIMO DEL SIGNORE

BATTESIMO DEL SIGNORE

“ Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto ilmio compiacimento"

E'il cuore della liturgia di questa Domenica, che chiude il Tempo di Natale. Carichi di un profondo significato sono i segni che accompagnano la «nuova epifania» del Signore e rivelano il senso della sua missione.

Il Battesimo nel Giordano è il momento solenne che presenta e anticipa l’intera esistenza di Gesù: la presenza dello Spirito e la voce stessa del Padre indicano in Lui l’Unigenito Figlio di Dio,costituito come «testimone fra i popoli». La manifestazione del Signore è invito a camminare nella luce di questo mistero: «Egli è la nostra pace […].

È venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini.Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito».

Chiediamo quindi di essere confermati nella fedeltà alla «grazia battesimale», per «vivere senza smarrimenti» il nostro essere figli di Dio e la nostra vocazione alla santità.

Don Claudio